That nice haircut you gave me

Mese

Settembre 2011

18 post

covo live @ art brut! (opening part-ee)

“Non troveremo mai parcheggio, scendi a fare la fila?” - e poi scoprii (scoprì? scopersi?) che fila non ce n’era, non per noi. però c’era molta gente e ne conoscevo metà. nell’attesa ho origliato una conversazione: “che musica fai?” “faccio indie rock noise”… (…) …e così mentre scappavo da quel luogo di perversione brown trovava parcheggio ed entriamo.

Gli art brut spaccano tanto, soprattutto perchè eddie argos, nonostante i troppi chili, è un cazzo di showman e intrattiene da dio con le sue liriche parlate che nella foga rock’n’roll della band assumono il ruolo di colonna portante dei pezzi: un bel concerto.

Poi al covo non ci si annoia mai mai. dj-set banali ma assolutamente e obbligatoriamente ballabili. per me vince, come al solito, urban indie che mi mette ready to start come ultimo pezzo (NO VERAMENTE MA COS’AVETE CHE NON VA?). tra droghe leggere e timbri invidiabili è stata una bella serata. ciao mamma.

Scissor Sisters - I Don’t Feel Like Dancin’ (tanto quelle degli art brut le conoscete tutte)

Scissor Sisters - I Don’t Feel Like Dancing by tedj

Sep 25, 2011
ogni tanto capita

che ti perdi una bomba del genere: una bomba ambient, dai suoni animal collective alla voce ammiccante all’occhio offeso di jònsi. si amalgama tutto alla perfezione come in una canzone natalizia e ti fa venire voglia di ballare, il più adagio che ti è concesso, senza pensare a quanto abbia fatto schifo compiere diciannove anni. abbellimenti orientaleggianti e batterie inudibili. active child, l’artista. 

niente soundcloud, youtube: questo video è una bomba.

Active Child - I’m In Your Church At Night

Sep 22, 2011
noi fratelli

la cosa più paraculo e affascinante del 2011 ha rilasciato un nuovo singolo: wu lyf released we bros. solita roba, inglese storpiato, riverbero su qualsiasi strumento e atmosfere da stadio. intanto muoriamo nella bellezza dell’ignoto, anche se a volte ci rimani in mezzo.

WU LYF - We Bros

WU LYF - We Bros by wilcow

Sep 20, 2011
tvbxs

sbtrkt vorrà pur dire qualcosa. dio che disco. bello bello bello. tra r’n’b e james blake con il culo di lady gaga e l’eterosessualità di antony hegarty. synth dubstep ed estetismo da death band. l’album è omonimo e la copertina è bella. wildfire fosse più paraculo sarebbe in rotazione su mtv.

SBTRKT - WILDFIRE

SBTRKT - Wildfire by keithkelly

Sep 18, 20111 note
suoni bastardi

ci trasferiamo tutti a torino? città incredibilmente attiva. parlo dei joybeat, super esordienti, si presentano con dei suoni curati, ritmiche semplici, ridotte al minimo e qualche stereotipo, risultando tutt’altro che noiosi, si ascoltano bene, si riascoltano volentieri e poi te li ricordi. magari ce li metti anche nell’ipod. minchia.

Joybeat - L.u.c.y. (e altri pezzi)

L.U.C.Y. by JOYBEAT

Sep 18, 2011
tempo di inquietudini

“ma quei due sfigati sono venuti sicuro a vedere i demdike stare, guarda come sono vestiti…” - “oh cazz, ma quelli sono i demdike stare.”

la corte del palazzo dei pio a carpi è un bel posto, fine settembre è un bel periodo e quello della filosofia è un gran festival. presupposti ottimi per quello che è stato uno degli show più inquietanti di sempre: climax di tensione che si sostituiscono a beat ossessivi e si agganciano con le unghie a visual a metà tra il nervoso e il grottesco, componimenti lunghissimi ma raramente pesanti, non certo qualcosa di divertente, nè tantomeno di facile… ecco, si… magari il bambino addormentato sulle gambe dell’ancor più addormentato papà, in prima fila, si sarebbe potuto evitare? spero almeno che la sicuramente attentissima moglie gliel’abbia data una volta a casa: da apprezzare lo sforzo.

concerto lungo il giusto, appagante, rilassante ma nevrotico. spettacolo da vedere, di sicuro.

Demdike Stare - Regolith

Demdike Stare - Regolith by ericstein

ps: non avendo foto decenti del concerto mi avvalgo del sempre presente google… per chi volesse però c’è una foto sul mio profilo facebook: qui.

Sep 18, 20111 note
grazia, grazie.

è un po’ come dormire, non riesci sempre a capire come stai, quanto sai, se è vero o non troppo, se le cose stanno come sembrano o stai solo sognando, quando dormi. non sai se ti sveglierai, come ti sveglierai se è vero quello che sogni o se hai mai desiderato quello che stai vivendo, se hai sempre cercato un modo per uscire, se ci hai mai provato, se è mai servito. non lo sai e basta e in fondo stai bene così, quando dormi. vivere in un’illusione, vivere di illusioni e piacersi, per quello che conta. come la voce di Lana Del Rey. come qualcosa che desideri da tempo, qualcosa che hai sempre voluto ma per la quale hai dovuto combattere contro te stesso, finendo nella sconfitta più totale. no davvero, dovete ascoltarla.

Lana Del Rey - Video Games

Lana Del Rey - Video Games by PurplePR

Sep 13, 20112 notes
dirigibili all'orizzonte

si chiamano airship e magari tra qualche mese li vedremo su mtv rock, giusto perchè fa figo, perchè fa kings of lion o giusto anche perchè, caratteristica di pochi eletti nel tumulto di note raffioranti da ogniddove e in qualsiasi momento, sono bravi. coretti, riff pooop concerti al tramonto: they’re airship.

il disco è uscito da cinque giorni e potete preordinarlo dal loro tumblr: http://airshipband.tumblr.com/

Airship - Kids

Airship - Kids by airshipband

Sep 11, 2011
imiterebbe i cani - è la fine, è la fine.

è la cazzo di fine. giusto per ridere… o forse no? però hanno 4 visite su youtube, sono quasi famosi, ma non sputtanati. indiròc frà!

c’è gente che per 1000 plays su soundcloud, venderebbe anche la madre - imiterebbe i cani.

I Gatti - I Gruppi Italiani

I Gatti - I Gruppi Italiani by I Gatti

Sep 10, 20111 note
such a twee cocorosie-friend pop band.

Princess Chelsea è un gruppo neo zelandese di pop inquietante, barocco, cavernoso, ossessivo: horror pop? come se le cocorosie avessero imparato l’arte del catchy e del caramelloso. è un connubio di elementi abbastanza spaventoso, a tal punto da incuriosire e interessare, hanno all’attivo un solo album rilasciato per la lil’ chief records: lil’ golden book. wow.

Princess Chelsea - The Cigarette Duet

Princess Chelsea - The Cigarette Duet by fanaticpro

Sep 10, 2011
intorno alla a c'è la p di pop o di porno o di pastorizzazione.

altro gruppo, altro ep per l’etichetta skpmz di bologna, around a il nome con cui si presentano, dolci e malinconiche le note, olandesi le ritmiche, canzoni come un tango, da ballare o da baciare. olandesi le ritmiche? pop comunque, poi qualunque cosa ha senso nel suo contesto, con testi in inglese così poi fanno invidia a una qualsiasi twee pop band americana. ritmiche olandesi me la segno.

un giorno scriverò come una persona normale.

Around A - Four Is Not A Number (EP completo)

Around A - Four Is Not A Number by Skpmz Label

Sep 7, 20114 notes
spiaggia radioattiva e ballerini pazzi.

gli age of consent dopo un demo fanno uscire beach, del quale si possono ascoltare alcune tracce in rete, tra cui un fighissimo remix degli is tropical (tamarro come si deve). sarà che mi sono appena svegliato e le costruzioni grammaticali che mi si formano in testa non fanno poi tanta invidia a un bimbo di 5 anni però questo gruppo ce l’ha, ce l’ha sempre avuto. cosa scopritelo voi preordinando beach, immaginando di sedere su una sabbia radioattiva e ballare fino alla fine del mondo.

Age Of Consent - The Beach

Sep 6, 20111 note
postpanc da crucchi e qualche giro di basso figo

esce il nuovo disco dei punk tv, il secondo per l’esattezza sotto la northern star records. un buon ascolto, a tratti inquietante (in tutti i sensi), spesso scivola bene, con qualche episodio che sembra sfociare da un momento all’altro nel prog (KOBENHAVN) ma che per fortuna rimane sulle linee (di basso) del tubo catodico della televisione panc, un disco quasi denz, un disco quasi pop, un disco quasi roc, un disco quasi bello.

Punk Tv - PHANTOM

PHANTOM by Punk TV

Sep 4, 2011
quelle righine così invadenti. però snelliscono.

vampire pop strategy è il pop tra berlino e londra suonato a bologna, non party, non parti, che fai? io ascolto mid dim, il nuovo ep dei vampiri romagnoli, giusto perchè mi annoio, giusto perchè mi piace.

Vampire Pop Strategy - Mid Dim (tutto l’ep in streaming)

Vampire Pop Strategy - Mid Dim by Skpmz Label

Sep 3, 20111 note
ossa, occhi, lingue e sangue. organo, batteria e pentolone.

altro che wu lyf, ci basta un organo e una batteria per ricreare atmosfere tribali, i cannibal movie ti lasciano stronzo. quasi non ci credi a tante testa impalate che ti si parano davanti agli occhi, quasi non ci credi agli scheletri ballerini e alle bolle del bollente calderone, non fosse altro perchè sono italiani. ma è tutto lì, accanto alla boccetta di LSD.

CANNIBAL MOVIE - Mangiati Vivi! from Planeta on Vimeo.

Cannibal Movie - Mangiati Vivi!

Sep 3, 2011
synth-onizzati sulle radio locali che fuori non prende.

nè ep, nè altro a testimoniare concretamente la creatività della band torinese, solo qualche traccia rilasciata su bandcamp o in giro per la rete. ti legittimano a credere tante cose, ma non ti confermano proprio niente e forse sta qui la loro bravura: niente di trito e ritrito, nonostante l’italia sia la sagra del ggiavvisto, le tracce, le due tracce si lasciano ascoltare con interesse, lucilius ti entra anche in testa… e se è vero che l’erba del vicino è sempre più verde ma anche la tua conosce certe notti, io un giro sul loro profilo facebook ogni tanto lo faccio, se non per ascoltare niente di nuovo, per riascoltare, volentieri, le due tracce buttate lì per caso. bravi e buoni, buoni e belli.

Lumèn - Lucilius

Sep 2, 2011
raccogliere funghi ed altre esperienze trascendentali.

no vabbè, per essere un ascolto tosto, è un ascolto tosto. non nel senso che ci picchia forte, ma il carissimo Benjamin John Power (metà fuck buttons), al limite del panismo ci offre un disco scritto con il vento e prodotto con la linfa di una foresta fatta di sinapsi, un viaggio infinito nelle foreste del suono e nei boschi dell’uomo, niente di più umano, niente di più naturale, nell’ambient più ambient: blanck mass ha scritto blanck mass.

Blanck Mass - Land Disasters

Blanck Mass - Land Disasters by In House Press

Sep 2, 20111 note
parate, pareti, portoni, limoni, idroscalo. ma le cannucce?

ah, adesso è un casino, mi sono visto apparire su blow up dal nulla e ho un po’ l’ansia da prestazione, un po’ come quando a quindici anni la tua amichetta del cuore ti chiedeva di contestualizzare il giorno in corso e tu dovevi scegliere tra: mesiversario (brrr), anniversario (eh no, chi cazzo ci è mai arrivato), natale, pasqua, hannukkah, giorno di inizio degli scontoni al conad ecc ecc… è un casino, tanto lo sai che finisci sempre per dire o fare la cosa sbagliata.

provando a mantenere una certa dignità volevo raccontarvi del primo giorno del magnolia parade, in sede idroscalo di milano, festival tra i più audaci nella nostra bella italia (conosciuta per la pizza e non per gli a classic education che sono apparsi su pitchfork, quindi dai, non esageriamo).

tralasciando la parte del (mio) viaggio di andata e ritorno (che vi assicuro, meriterebbe da solo un altro post), arriviamo lì per le dieci meno qualcosa, mentre i crystal fighters avevano già finito di cantare solar system… tenendo conto che quei venti euro li avevo spesi praticamente solo per loro, mi fiondo dentro (non prima di aver praticamente buttato tutto il mio zaino, come prima di qualsiasi concerto… che cosa ridicola). lanciarmi tra la folla mi riesce abbastanza bene visto che la quantità di persone all’inizio è bassina. tra ritmi sudamericani, digressioni crystalcastleslike, tamarrate e non il concerto vola, nonostante il suono non corrisponda a veramente niente niente di nuovo (ma perchè bisogna scrivere sempre sta stronzata nelle recensioni?), il gruppo interracial diverte tanto tanto, nonostante noi civilissimi e simpatici scimmietti italiani siamo capaci solo di intrattenerci pogando a gomiti alti e molestando le altrui presenze. dopo una pausa vodkaredbull, un giro stand, una pausa vodka redbull, un giro piscia e una pausa vodka redbull partono le urla dei buraka som sistema. 3. neri. che. urlano. mentre. un. dj. bianco. passa. basi. oscene. tra. cui. i. guns. and. roses. però la cantante era quasi nuda e così tra versi primitivi e ritmi a dir poco milanomarittimaddicted ci si diverte…. addirittura il pubblico da segno di conoscere i testi, distinguendo tra un “ueke ueke” e un “aki aki”: finezze stilistiche.

ma non stiamo qui a menarcela: DIGITALISM. e che ve lo dico a fare - last nite digitalism saved my life. bomba.

festival davvero bello, unica nota dolente: le cannucce. si bucavano solo a guardarle… ogni volta ci rimanevo malissimo.

sono tornato stamattina alle 8.30 nel mio neanche poi tanto comodo lettino.

Digitalism - 2 Hearts

2 Hearts by digitalism_official

Buraka Som Sistema - Restless (Radio Edit)

Buraka Som Sistema - Restless (Radio Edit) by burakasomsistema


Crystal Fighters - Follow

Follow by Crystal Fighters

Sep 2, 20111 note
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