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Torniamo in casa a parlare di una delle band culto della zona, i winona! Ho incontrato il bassista per una breve chiaccherata che funge da introduzione al nuovo singolo che presentiamo in anteprima qui, su thatnicehaircut. Ecco quello che ci siamo detti con l’altissimo Marcus.
TNH: Prima di presentare il singolo, facciamo due chiacchere, chi sono i winona?
M: I winona sono 3 amici,compagni di scuola che alla domanda : “ohh ma facciamo un gruppo?” han risposto tutti SI.
TNH: Il nome è strano, fa pensare a un qualche gioco tra lingue… cosa vuol dire? (magari spiegaci anche se il gioco di lingue è avvenuto tra voi winona, thatnicehaircut è molto aperto all’omosessualità)
M: winona scritto rigorosamente in minuscolo nasce da un giro particolare,anche abbastanza lungo da scrivere,mentalmente è venuto fuori in 5 secondi provo a spiegarlo velocemente:
siamo partiti pensando a wine in the afternoon dei franz ferdinand, da lì ci siamo soffermati sulla parola wine e successivamente per associazione di idee su wino che ci ha fatto pensare al tatuaggio johnny deep: wino forever, fatto per cancellare il precedente winona forever. Poi ci è piaciuto winona, eccoci arrivati. A noi winona piace fare il gioco della bottiglia dopo le prove.solo a noi.
TNH: Approfondiamo l’esperienza winona, chi è la vostra musa o il vostro muso ispiratore?
M: Per quanto riguarda le influenze è difficile da dire: ognuno di noi ha la sua e nessuna si assomiglia,cerchiamo di mescolarle prendendo il meglio di ognuna e allo stesso tempo creare un “suono” che ci caratterizzi,ma siamo lontani anni luce da questo. Lavori in corso…
Spesso nelle locandine degli eventi compare indie-rock da Carpi e dal momento che indie lo si interpreta come musica indipendende mi va benissimo questa “etichetta”
TNH: So che avete registrato un EP, anche se ancora non circola esattamente come vorreste, sono curioso di sentire com’è stata la vostra prima esperienza in studio!
M: Esatto abbiamo registrato pochi mesi fa il nostro primo EP Letargo
Il nome deriva sia dal periodo di pausa-forzata che ci siamo dovuti prendere.
Sono 6 tracce (ehm…7) tutti brani originali,frutto dei nostri primi 2 anni di attività.
Penso sia stato fondamentale per noi questo EP perchè divide a metà la vita “musicale” dei winona. Registrarlo ci ha unito ancora di più e ci ha fatto capire i pregi e i difetti di ogni brano,musicalmente dopo questa esperienza siamo cresciuti parecchio.
TNH: Ci sono aneddoti divertenti che vi sono capitati durante tutto il vostro percorso come band? qui siamo molto pettegoli…
M: Di aneddoti divertenti ti posso citare l’inserimento di alcuni effetti durante le registrazioni come: colpi di pistola,esplosioni, tutte cose da “maschi” per intenderci… oppure quando ci siamo soffermati sulla ricerca di suoni simili a quelli contenuti in Nothing Personal degli All Time Low… PURTROPPO di tutto questo non si è fatto niente,abbiamo saggiamente scelto una strada più sobria possibile,in modo da poter ricreare live gli stessi suoni,effetti,bum-bum,tupa-tupa presenti nel disco.
TNH: Ora so però che un componente, il cantante, è andato a vivere a Parigi per un anno, come vivete questa cosa? è più uno stimolo a incamerare impulsi creativi o è uno stop?
M: Michele il nostro cantante passerà 9 mesi nella capitale francese,nel frattempo stiamo lavorando a distanza a nuovi brani,in modo da avere col prossimo sole estivo una grande quantità di lavoro da fare, a me interessa personalmente migliorarmi col basso e iniziare ad esplorare il vasto mondo dei suoni-effetti-pedali-ampli… impararre a farmi girare il basso dietro la schiena rimane sempre l obiettivo primario.
TNH: Forse proprio da questa pausa viene il nome del singolo che stiamo per presentare, letargo, parlaci di questa traccia, dell’apparente cambio di genere e delle influenze che vi hanno spinto a scriverlo.
M: Letargo come citato in precedenza viene dalla pausa che ci siamo dovuti prendere,è un brano forte suonato e registrato con l’aiuto di Alessandro Zanolli; era già da tempo che volevamo fare un brano che “picchiasse” più degli altri,questo è stato il nostro primo tentativo, buona la prima. Letargo parla della nostra rabbia/frustrazione nel dovere appendere gli strumenti al chiodo nel periodo più interessante che ci si poteva parare davanti (con l’EP pronto per essere distribuito). Il brano a mio avviso funziona, veloce, ritmato, breve: pieno stile winona.
Le ultime battute esprimono un concetto fondamentale : “ci rivedremo presto,noi torneremo presto”. 9 mesi non sono poi cosi lunghi.
TNH: L’ultima domanda, fondamentale, è: il tuo piatto preferito?
M: Pomodori
Figo no? Godetevi Letargo.